CONDIZIONI GENERALI — Termini di servizio per la piattaforma Plurivum Ordo. Titolare: RADZKO ANATOL.

Prodotto Ordo

Termini di servizio

Contratto tra te e RADZKO ANATOL. Versione 1.0 beta · 13 settembre 2026. Documento da sottoporre a revisione legale professionale.

1. Chi fornisce Ordo

Il fornitore è RADZKO ANATOL (Anatol Radzko), ditta individuale italiana, P. IVA IT13487910013, C.F. RDZNTL95L05Z139I, Via Cristoforo Colombo 14, 10090 Castiglione Torinese (TO). Plurivum è il nome di presentazione, non una società separata.

2. Cos’è Ordo

Ordo è un servizio AI che risponde in chat, analizza contenuti caricati, può proporre un Consilium di più prospettive e può generare report o anteprime di artefatti. Le risposte possono contenere errori. L’utente resta responsabile della verifica e della decisione finale.

3. Account

L’account è personale. In produzione conversazioni, profilo, crediti, artefatti e riferimenti ai file possono essere conservati lato server e sincronizzati tra sessioni. Non puoi cedere l’account. Puoi esportare o richiedere la cancellazione dei dati, salvo obblighi legali e tempi tecnici di backup.

4. Piani e crediti

I piani correnti sono Prove (€0), Opera (€29/mese), Bottega (€79/mese) e Concilium (€199/mese), salvo promozioni e imposte applicabili. L’interfaccia mostra il costo in crediti prima delle operazioni costose. I crediti inclusi sono soggetti al ciclo e ai limiti descritti al checkout; eventuali top-up una tantum sono separati. In caso di differenza, il riepilogo Stripe presentato prima del pagamento prevale sulla pagina informativa.

5. Pagamenti

I pagamenti avvengono in euro tramite Stripe. Ordo non conserva i dati completi della carta. Rinnovo, cancellazione, imposte, ricevute e condizioni economiche sono mostrati prima del pagamento e nel portale cliente. I diritti di recesso dei consumatori UE e l’eventuale consenso all’esecuzione immediata devono essere applicati secondo la normativa inderogabile; questa clausola richiede conferma di un professionista legale italiano.

6. Contenuti

Input e Output ti appartengono, nei limiti di legge. L’output può non essere unico. Non rappresentare l’output come scritto da un umano se non lo è. Valuta accuratezza prima di usarlo per decisioni su persone (credito, lavoro, salute, diritto). Noi non addestriamo modelli su i tuoi contenuti.

6b. Fornitori terzi

Ordo utilizza infrastruttura e provider AI terzi. Il provider effettivo può variare per disponibilità, costo e tipo di attività. La lista corrente è pubblicata nel registro fornitori. L’uso di servizi terzi è soggetto anche ai loro termini; Ordo resta responsabile degli obblighi che la legge non consente di trasferire.

7. Conferme e limiti di esecuzione

Ordo chiede conferma prima di operazioni costose come Consilium o generazione di artefatti. Un’anteprima o codice generato non è automaticamente un’applicazione testata, distribuibile o pubblicata. Ordo non deve eseguire autonomamente pagamenti, decisioni mediche, legali o finanziarie, pubblicazioni o cancellazioni irreversibili.

8. Età

18 anni compiuti. Se usi Ordo per un’organizzazione, dichiari di poterne vincolare i termini.

9. Accuratezza

I modelli possono sbagliare. Più prospettive concordi non costituiscono prova indipendente. Ordo non è consulenza professionale e le funzioni medicali non sostituiscono un dispositivo diagnostico certificato. Verifica fonti, calcoli, file e conclusioni prima dell’uso reale.

10. Recesso e disdetta

Consumatori UE: 14 giorni dal contratto, salvo inizio dell’esecuzione digitale su tua richiesta. Dopo, disdici quando vuoi: l’accesso resta fino a fine periodo pagato, senza rimborso dei giorni non usati, salvo legge inderogabile. Prezzi: preavviso 30 giorni prima del rinnovo se aumentano.

11. Legge

Legge italiana. Foro di Torino per professionisti. Consumatori UE: foro del luogo di residenza e diritti inderogabili restano. ODR: https://ec.europa.eu/consumers/odr. Contatto: info@plurivum.com.

12. Limitazione (solo uso professionale)

Se usi Ordo nell’attività d’impresa, la responsabilità aggregata non supera quanto pagato nei 12 mesi precedenti, salvo dolo, colpa grave e danni alla persona. Niente esclusione dove la legge italiana lo vieta.